Ora inizio: 16:41
Durata (min): 53
Profondità max (m.): 19
Temperatura min (°C): 19
Profilo immersione
Ubicazione
Caricata l’attrezzatura sul gommone partiamo verso le 16.00 per la Grotta Azzurra. Ancorato il gommone ci vestiamo e alle 16.41 iniziamo la discesa. Il mare è calmo, caldo e trasparente e le condizioni sono ideali. Decidiamo di attraversare la grotta ad altezza intermedia senza scendere sul fondo e infatti raggiungiamo la massima profondità a -19m dove un termoclino fa scendere la temperatura bruscamente a 19°. Entriamo io, Alessandro e Andrea mentre Cristina e Fabrizio ci raggiungono dopo per fare un’immersione più tranquilla senza entrare in grotta. Lo spettacolo è eccezionale e il blu che giunge dall’ampia cavità dell’imboccatura secondaria è intenso e abbagliante. Le pareti sono incrostate di spugne e coralli e già all’ingresso scorgiamo una bella cernia dentro un piccolo buco. Subito dopo l’arco d’ingresso si apre sulla sinistra una saletta limacciosa dove spicccano alcune pinne nobilis di grosse dimensioni. Esploriamo anche il lato laterale dove si aprono le sale della neve (così chiamata per le bianche pareti ricoperte di solfobatteri che si staccano provocando una neve di particelle) e quella dei misidacei. Giungiamo fino alla grande apertura posteriore e ripercorriamo all’indietro l’intero tracciato per godere appieno dello spettacolo che si offre ai nostri occhi. L’immersione è rilassante e spettacolare e la sensazione di restare sospesi nel blu dell’ampia cavità resterà per sempre nella nostra mente. Riemergiamo in tranquillità dopo la sosta di sicurezza a –5m lungo l’ancora circondati da migliaia di pesci di tutte le dimensioni e colori e registriamo una durata di 53min.