25 luglio 2005

Secca di Spargiotto - Spargi (SS)

Partecipanti: Marco Nardelli, Andrea Nardelli

Ora inizio: 15:09
Durata (min): 63
Profondità max (m.): 20
Temperatura min (°C): 22

Profilo immersione
Ubicazione: 41 14 972 N -- 09 19 364 E

Dopo aver rinunciato in mattinata a causa del mare ingrossato, riproviamo nel primo pomeriggio. Giungiamo sul posto verso le 14.30 e constatiamo che il vento si è stranamente calmato e così il mare. Ormeggiato il gommone nella parte più ridossata, cioè tra l'isolotto di Spargiotto e Spargi, ci cominciamo a preparare per essere pronti a scendere dopo una ventina di minuti.
Il fondale immediatamente sotto la barca è poco profondo, circa 8-9 m, e ricco di posidonie. Raggiunto il fondo, controlliamo rapidamente la bussola per fare il punto della posizione prima di proseguire. La secca è sul lato nordest dello scoglio, sul versante che guarda l'isola di Spargi, ed è composta di due montagne principali suddivise da un canalone profondo una decina di metri.



Essendo una rotatoria naturale è spesso frequentata da grossi pesci di passo, ricciole e dentici. Vi è inoltre un buona presenza di saraghi, murene, cernie di media grandezza e grossi polpi.Proseguiamo scendendo in direzione nord e in senso antiorario per esplorare il fondale e le pareti che qui cominciano a diventare interessanti, in quanto ricche di anfratti e cavità.



Scorgiamo un paio di tane di grossi polpi e più in là due belle murene. L'immersione è piacevole, l'acqua è calda e l'ambiente affascinante. Proseguiamo pinneggiando per qualche centinaia di metri scrutando tra le tane nelle rocce in cerca di animali interessanti. Ad un tratto si apre una grotticella comunicante nella quale mi introduco ammirando i giochi di luce creati dalle aperture. Sulla via del ritorno scorgiamo un'altra bella murena e un grosso scorfano rosso.
Emergiamo proprio sotto il gommone dopo 62 minuti di piacevole immersione e terminata la svestizione rientriamo rapidamente alla spiaggia di Cala Conneri.