17 luglio 2005

I picchi di Punta Coticcio - Caprera (SS)

Partecipanti: Marco Nardelli, Andrea Nardelli

Ora inizio: 12:07
Durata (min): 42
Profondità max (m.): 33
Temperatura min (°C): 15

Profilo immersione
Ubicazione: 41 13 218 N -- 09 29 372 E



A nord di Punta Coticcio sul lato est dell’Isola di Caprera s’innalzano da un fondale di 30 mt., a circa 40 mt. dalla costa, 2 guglie che arrivano a pochi centimetri dalla superficie. L’immersione offre uno degli scenari morfologici più belli di tutto l’Arcipelago. Intorno alle guglie si trovano grossi banchi di mannole e castagnole che completano lo spettacolo. L’immersione è alla portata di tutti per l’assenza di corrente ed è l’ideale per quando soffiano i venti prevalenti quali ponente e maestrale.
Ancoriamo il gommone subito dopo il promontorio in una piccola caletta riparata. Il mare intorno a noi è pieno di piccole meduse e prima di immergerci dobbiamo fare molta attenzione. Terminata la vestizione e controllata l'attrezzatura (sono due anni che non la uso), ci caliamo in acqua. Al momento della discesa ho alcuni problemi con il gav, forse anche a causa della zavorra non perfettamente calibrata, e Andrea attende circa due minuti sul fondo.
Una volta sceso cominciamo l'esplorazione: puntiamo subito al primo picco attraversando uno stretto canyon popolato di corvine e saraghi. Il fondale scende rapidamente fino a 30m e lentamente aggiriamo il rilievo ed esploriamo il secondo picco. L'acqua è molto limpida ma ho alcuni problemi con la maschera che continua ad appannarsi. Scorgiamo un grosso paguro che si nasconde sotto alcune pietre e tentiamo di catturarlo, ma invano. Più avanti scorgiamo alcune murene che fanno capolino dalle loro tane.
L'immersione continua tranquilla per circa 40 minuti e ripetiamo nuovamente il periplo dei picchi alla ricerca di alcuni cocci di anfore romane, carico di un relitto di nave romana che, a causa dell'ormai perfetto adattamento con l'ambiente circostante, non riusciamo ad individuare. La temperatura dell'acqua è abbastanza calda e solo a circa -27m, un termoclino porta il termometro a 15°.
La risalita è lenta e raggiunto il punto di ancoraggio della barca risaliamo lungo la cima facendo tappa a -3m per 5 minuti di decompressione. Un incredibile numero di castagnole volteggiano intorno al cappello dei picchi. Emergiamo soddisfatti per la bella e rilassante immersione.