Ora inizio: 15.01
Durata (min): 41
Profondità max (m.): 45
Temperatura min (°C): 16
Profilo immersione
Ubicazione


E' l'ultima immersione della vacanza a Palinuro e Andrea ci propone di scendere a Punta Iacco e cercare l'apertura della grotta a -43m che ha fatto alcune vittime in passato (è chiamata la Grotta della Morte). Io e Alessandro ci proponiamo di scendere affiancati (per evitare di ripetere l'esperienza di Capo Spartivento) e di tenere d'occhio Andrea.
Dopo alcune pinnate per avvicinarci alla punta iniziamo la discesa e giungiamo rapidamente quota -45m. Nonostante la buona visibilità e la temperatura abbastanza sopportabile non riusciamo ad individuare l'accesso alla grotta e decidiamo di tornare indietro, senza perdere ulteriore tempo e aria, per visitare le grotte della Scaletta e della Trombetta.
La prima grotta si apre a circa -12m. presentando un fondo piatto ma roccioso. Dopo qualche metro si intravede lo stretto cunicolo che, attraverso un lungo camino, sbuca in superficie. In basso parte un pozzo strettissimo che in passato ha fatto qualche vittima tra i sub inesperti.
Giungiamo alla grotta Trombetta dopo aver percorso una cinquantina di metri pinneggiando, accostati alla parete, a circa 20m. di profondità. Cerchiamo di rimanere abbastanza alti dal fondo fangoso per evitare che si sollevi sospensione che impedirebbe la visuale. Ci inoltriamo per qualche metro ad osservare i giochi di luce offerti dai condotti e cerchiamo di individuare qualche gamberetto della specie Stenopus spinosus che qui trovano spesso riparo.
Uscendo dalla grotta, costeggiamo la parete fino a ritrovare